L’ attività di chirurgia mini-invasiva è iniziata presso la Clinica Chirurgica I nel 1992 Cos'è la Chirurgia Mini-Invasiva (Laparoscopica o Toracoscopia)? La chirurgia mini-invasiva è iniziata nei primii anni 90 e si è rapidamente diffusa. Consiste nell'operare nella cavità addominale o toracica non più con grandi incisioni, ma con piccoli forellini di 5 o 10 mm. Attraverso questi buchi viene prima insufflato del gas (anidride carbonica) nell'addome per creare una cavità virtuale e poi vengono infilati una telecamera e degli altri strumenti chirurgici coni con i quali viene compiuta l'operaizone. Se si opera nella cavità toracica, non è necessario introdurre il gas, ma basta collassare il polmone. Gli interventi che vengono poi compiuti sono del tutto analoghi a quelli che si fanno con una grande incisione,ma il paziente beneficia di un minore dolore post-operatorio, di una più rapida ripresa funzionale, e di una più rapida mobilizzazione. Vengono così ridotte le complicanze di tipo respiratorio e quelle legate ad un allettamento prolungato, la degenza post-operatoria vine notevolmente ridotta, come pure la convalescenza. Ormai gran parte degli interventi vengono eseguiti con questa tecnica e negli ultimi anni il numero di interventi eseguiti con questa tecnica è intorno al 40% dell'attività operatoria della Clinica Cirurgica 1: ormai per certe patologie (calcolosi della colecisti, malattie da reflusso gastro esofageo, acalasia, chirurgia del colon) la quasi totalità degli interventi viene fatta con queste tecniche.
Patologie trattate con tecnica laparo o toracoscopica: -
Colecistectomia laparoscopica -
Appendicectomia -
Terapia del Varicocele -
Ernia Inguinale Bilaterale -
Ernia Iatale e Malattia da Reflusso Gastro-Esofageo -
Acalasia esofagea -
Prelievo di Rene da Donatore Vivente -
Esofagectomia -
Surrenalectomia -
Gastrolisi laparoscopica -
Resezione di colon -
Addome acuto
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